FORMAFANTASMA, DAL CEMENTO DI NERVI ALL’ALCANTARA

di Secondome

È un momento particolarmente fecondo per i Formafantasma. Il duo composto da Andrea Trimarchi e Simone Farresin arriva da Ore Streams, l’allestimento alla Triennale di Milano all’interno di Broken Nature con cui esplorano le possibilità creative dei rifiuti elettronici, e si preparano al Fuorisalone 2019, dove presenteranno, in collaborazione con Dzek, ExCinere, una collezione di superfici per l’architettura frutto delle loro indagini sull’Etna.

In mezzo, c’è Nervi in the making, l’installazione al Maxxi di Roma che inaugura oggi, in collaborazione con Alcantara e con la curatela di Domitilla Dardi. Un progetto che esalta l’attitudine del duo alla ricerca sui materiali e all’esplorazione di nuove formule creative, che diventano poi lo spunto per una riflessione più critica e concettuale sul design.

Dopo aver consultato gli archivi del Maxxi Architettura, Trimarchi e Farresin hanno deciso di confrontarsi con l’opera Pier Luigi Nervi. Il risultato è un’installazione che ricrea un ambiente, fisico e mentale al tempo stesso, a scatole cinesi per raccontare quanta importanza possa avere un materiale nel lavoro di un progettista.

I due designer si sono accostati all’archivio del maestro indiscusso nella progettazione del ferro-cemento per comprendere appieno il suo lavoro sulla materia, scoprendo inedite e inaspettate analogie con un materiale apparentemente molto diverso come l’Alcantara.

Versatile, funzionale, adatto a molte applicazioni e interpretazioni, capace di collaborare con altri materiali: sono caratteristiche che possono ben descrivere le qualità del cemento, di cui Nervi è stato nel Dopoguerra un pioniere e uno sperimentatore ineguagliabile, ma sono qualità proprie anche dell’Alcantara, un materiale nato per progettare un altro futuro, quello del nostro presente contemporaneo. “Struttura – spiegano i Formafantasma – è la parola chiave che più di ogni altra accomuna i due materiali. Nervi ha dimostrato con una ricerca impressionante, fatta di prove, test e calcoli, le conquiste di cui il cemento poteva essere portatore. Grazie al suo lungimirante lavoro il nostro Paese è stato costruito negli ultimi sessant’anni. Noi ci siamo addentrati nell’Alcantara con uno spirito analogo e ne abbiamo studiato le ampie potenzialità di applicazione. Ma soprattutto abbiamo sperimentato ciò che lo rende un materiale unico nel suo genere, governato da una sorta di intelligenza artificiale che lo rende incredibilmente duttile”.

“Lavorare con Studio Formafantasma – racconta Domitilla Dardi – significa sempre seguire un lavoro di ricerca che procede mescolando conoscenza scientifica e istinto progettuale. Mai come in questo progetto su Nervi queste loro due anime sono emerse nitide: la passione dei ricercatori che rileggono il lavoro a suo tempo fatto da un grande studioso dei materiali come Nervi e la capacità progettuale di fare entrare queste riflessioni in una propria opera.”